martedì 5 gennaio 2021

LA CIVILTA' ROMANA: DALLA CATASTROFE POLITICA ALLA RIGENERAZIONE Conferenza del Prof. Andrea Del Ponte

Ripensando a questa conferenza, risalente a più di dieci anni fa, non possiamo fare a meno di ricordare quanto furono profetiche le conclusioni a cui giunse il Prof. Andrea Del Ponte. E' per questo che scegliamo di commentarla con il post riferito a questo ricordo pubblicato recentemente sulla Pagina FB di Domus Cultura. 

Per età o per covid se ne vanno anche quei pochissimi ancora in grado di spiegare quello che sta succedendo. Tutti costoro per alcuni decenni hanno tentato di fermare la deriva ma nessuno li ha ascoltati. Dicevano cose vere ma sono stati oscurati, o accusati di "complottismo", spesso derisi e a volte fatti passare per pazzi. Ora non ci resta che subire le conseguenze di una guerra globale già perduta, combattuta con armi non convenzionali, quelle offerte dal progresso della scienza e della tecnologia. In particolare si ricordano i contenuti di un convegno di Voltar Pagina che ebbe luogo a Sant'Agostino. Il prof. Andrea Del Ponte paragonava il saccheggio di Roma del 410 dc da parte dei Visigoti ai fatti dell'11 settembre, vedendo nel crollo delle Torri Gemelle uno di quei passaggi che rappresentano una svolta irreversibile nel corso della Storia. Già allora egli immaginava che il testimone della nostra civiltà moribonda sarebbe passato alla Cina che, naturalmente, lo avrebbe interpretato a suo modo e che a noi tutti sarebbe fatalmente toccato il destino dei vinti. (Post pubblicato sulla Pagina di Domus Cultura il 10 novembre 2020)




venerdì 1 gennaio 2021

LA LIBERTA' NON E' PER SEMPRE

UN MOMENTO DI SVOLTA NELLA POLITICA CULTURALE. Il 30 settembre scorso alla Domus si è svolto l'incontro sul tema della libertà e sulla possibilità, molto concreta, che essa possa venirci sottratta in modo subdolo e strisciante, giorno dopo giorno, quasi per una sorta di necessita' che arrivasse da lontano e a cui non avessimo modo di sottrarci. Occorre, invece, mantenere desto l'allarme, trovare strategie adeguate di difesa da questo attacco che arriva da molte parti e con mezzi inediti, tra cui una tecnologia tremendamente invasiva, capace di conoscere, seguire e condizionare con estrema facilità ogni fase della nostra esistenza. Dobbiamo quindi imparare a difenderci abbattendo innanzitutto antichi e obsoleti steccati di ideologie ormai superate dai nuovi assetti geopolitici del mondo per ritrovare una unità d'intenti volta a preservare libertà e democrazia, difendendo la nostra autonomia e i molti traguardi di civiltà conquistati a caro prezzo dai nostri padri..

I relatori 

Rodolfo Vivaldi e Mauro Avvenente

Mauro Avvenente 

Renata Oliveri 
Roberto Pecchioli e Alessandro Casareto 

Anna Draghi e Monica Magnani 

Andrea Del Ponte 
Francesca Fassio 

Da sinistra: Miriam Pastorino, Renata Oliveri, Rodolfo Vivaldi, Mauro Avvenente
Rodolfo Vivaldi







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martedì 29 dicembre 2020

VIVERE BENE NELLA CITTA' ANTICA (Gallery)

Nota di colore: Lillo, il bel barbone gigante dell'amica Alessandra Pasteur, che compare nella locandina e in alcune foto scattate sul terrazzo della Domus, avrà il compito - ma sarebbe più esatto dire la missione - di ricondurre gli abitanti degli altri quartieri cittadini nei vicoli e nelle piazzette della città antica. Questo quando le restrizioni sanitarie saranno finite. E' nostra intenzione dedicare una pagina facebook a Lillo e a questo percorso di riscoperta e rilancio della parte più pregiata del nostro territorio.


A destra: Ferdinando Bonora, relatore

La sala conferenze di Domus Cultura

La sala 

La sala

Alessandra Pasteur e Lillo testimonial del convegno

Da sinistra: Maria Luisa Gravina, Alessandra Pasteur, Miriam Pastorino, Vicky Musso, Lillo e Gilda, mascotte del convegno

Simonetta e Monica con Lillo

Simonetta e Miriam con Lillo

Monica Magnani con Lillo, testimonial del convegno 





lunedì 21 dicembre 2020

GUARESCHI A GENOVA

Anche a Genova Giovannino Guareschi è stato sempre amato, amore che lui ricambiò scrivendo fra l’altro una famosa novella ambientata nella nostra città dal titolo “In due si casca meglio”. Amore e simpatia reciproca, tanto da aver dedicato alla sua memoria, non molti anni fa, una deliziosa piazzetta sotto le mura di Campo Pisano.
Numerosi gli eventi a lui dedicati, di cui due particolarmente significativi. Il primo ebbe luogo nel 2008 presso l’Hotel Bristol, “Un umorista nei Lager”, con l’inaspettata comparsa di un suo compagno di prigionia, proprio colui che aveva rubato da una bicicletta tedesca il filo di rame usato poi per costruire la mitica “Radio Caterina”. Letture dal “Diario clandestino”, un filmato sulla sua vita preparato dal giornalista e massimo conoscitore guareschiano, Egidio Bandini, proiezione di molte foto, e grande commozione del pubblico. 
Qualche tempo dopo vi fu il successo clamoroso della presentazione di alcuni libri sul nostro Giovannino, tanto da riempire la “Sala Govi” del Teatro della Gioventù, anche qui con proiezioni di foto ed episodi inediti dello scrittore emiliano che, fanciullo, trascorreva le vacanze a Riva Trigoso, dove è stato immortalato con una statua in bronzo.Gli autori dei libri presentati, Marco Ferazzoli (Capoufficio Stampa del CNR), Egidio Bandini (Presidente del “Club dei ventitré”) e Carlo Stagnaro, hanno dialogato con il pubblico attento ed emozionato per la presenza della figlia dello scrittore, Carlotta Guareschi, la leggendaria Pasionaria, protagonista insieme al fratello Alberto, di tanti racconti del padre. 
Tutti sono usciti dal teatro arricchiti di umanità.
(Scorrere per visionare la Gallery)

Il pubblico in sala

Il pubblico in sala 

Rodolfo Vivaldi e Carlotta Guareschi

venerdì 18 dicembre 2020

I COSTI DEL MALESSERE SOCIALE

La spesa pubblica come fonte di malessere se asservita ad una antropologia malata di individualismo e contrapposta a quella solidaristica e personalistica della costituzione italiana.  Gli inconvenienti del liberalismo applicato in  antropologia. 
NOTA
L'importanza di questo convegno è data dal fatto che, per la prima volta, grazie alle sinergie esprimibili nell'ambito di Domus Cultura, è stato possibile favorire il dialogo nell'ambito di un unico contesto tra soggetti istituzionali e non istituzionali compatibili, in vista della realizzazione di uno o più progetti operativi. Questo in vista di sviluppi concreti che poi hanno avuto luogo e che vengono meglio descritti nel settore SOCIETA' sotto la voce "Progetti".

Collegamento a video su youtube

https://www.youtube.com/watch?v=0vbupbavpN4&ab_channel=ProVita%26FamigliaGenova

Franceco Vesco, presidentre Municipio VIII Genova Medio Levante apre i lavori del convegno

Saluti di Anna Palmieri, assessore alla Cultura

Miriam Pastorino, moderatrice del Convegno

Simonetta Saveri, responsabile Agenzia della Famiglia

Francesca Fassio, assessore alle Politiche Sociali

Anna Maria Panfili, avvocato matrimonialista

Anna Maria Panfili

Carlo Cigolini, presidente ProVita&Famiglia

Matteo Rosso, Consigliere Regionale

Lavori in corso

Platea attenta e interessata

Intervento di Massimo Lambiase, socio Padri Separati Liguria

Alcuni soci di Domus Cultura seguono i lavori del convegno

Gli abortisti, che già hanno trasformato l'Italia in un cronicario, hanno preventivamente tuonato in difesa della morte (in questo caso sbagliando il bersaglio perché il convegno parlava d'altro)









sabato 5 dicembre 2020

FESTIVAL DELLA CULTURA CLASSICA 2018

Nell'autunno 2018 il Centrum Latinitatis Europae ha prodotto uno sforzo notevole: organizzare un Festival della Cultura classica articolato su tre giorni anziché su uno solo, com'era tradizione fin dal 2008. Il ricco menu offerto è cominciato proprio in chiave gastronomica: una cena romana antica preparata da cuochi e alunni dell'Istituto Alberghiero "Nino Bergese", sulla scorta del know-how offerto da due esperte del ramo, Rosa Elisa Giangoia e Umberta Parodi. Trait d'union l'ottima vicepresidente del CLE di Genova, la prof.ssa Daniela Leuzzi. Ben ottanta partecipanti poterono gustare preparazioni culinarie effettuate seguendo con filologico rigore antiche ricette romane. Il secondo giorno è stato propriamente quello delle relazioni scientifiche, pronunciate non solo da personalità di spicco nel campo delle humanae litterae ma anche da un nutrito gruppo di giovani studenti universitari, eccellenze ciascuno nel suo campo. Il terzo giorno ha visto la felice collaborazione fra letteratura e musica.